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Ricercatore / Tecnologo ‖ Istituto Nazionale di Valutazione – INVALSI |
Con Nicolini era così
Racconti demenziali, ma non troppo, GEDI Gruppo Editoriale, 2023
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Marina Vantara
RUSSIAN FOR BUSINESS: language instructor, tutor, author
Preface 📌In With Nicolini It Was Like This: Tales Demented, But Not Too Much, Giovanni Corsi invites us into a world where reality dances with the absurd, where the everyday madness of modern life is reflected in surreal and often grotesque spectacles. Through this collection of stories, Corsi masterfully uses humour and irony to provide a lens through which we can view the shifting landscape of Rome, both its majestic past and its chaotic present. At the heart of these tales lies a city in transformation, one whose contradictions are not just local but universal. The stories in this collection, written with a light, almost fairytale-like touch, draw from the city’s urban complexities. They offer sharp and witty insights into the social and cultural challenges we face in modern megacities. Rome, a city where history intertwines with modernity, serves as the perfect backdrop to explore themes of architectural abuse, traffic-clogged streets, the erosion of public spaces, and the dysfunctions of municipal administration. These are the pressing issues of Rome, yet they are issues that echo far beyond the Eternal City, resonating in any large metropolis struggling with the imbalance between progress and preservation. The influence of Renato Nicolini, the esteemed councillor for culture who envisioned a vibrant, dynamic Rome, is felt throughout these pages. The author pays homage to Nicolini’s vision of a living city, where art and culture are not isolated to museums but are woven into the fabric of urban life itself. Nicolini saw Rome not as a museum to be preserved in amber but as a city to be constantly reinvented, and in many ways, Corsi’s stories do just that: they reinvent and reimagine the social fabric of Italy’s capital through the lens of the absurd and the grotesque. Within these pages, children who see the world with unfiltered clarity, animals akin to Aesop’s fables characters whose presence uncovers the failures of human systems, and outlandish figures – these paradoxical characters serve as instruments of critique, and the absurdity of power is laid bare. The bizarre and exaggerated scenarios, from aldermen floating like hot air balloons to nougat palaces devoured by voracious children, highlight the farcical nature of adult society. The nougat palace, built by the authorities in the middle of the megapolis, looks as unnatural as a gingerbread house built by an evil witch in the middle of a dark forest. Corsi’s work is a powerful reminder that beneath every laugh is a pointed observation, a social denunciation of a world where self-interest too often trumps the collective good. While With Nicolini It Was Like This may seem at first glance to be a collection of whimsical tales, it is ultimately a sharp critique of the world we live in, reminding us of the absurdity that permeates our daily lives. It is a book of contradictions, where fantasy and reality collide, where the humour is often dark, and where the grotesque serves to shine a light on the very real issues of modern society. In these stories, Corsi not only entertains but urges us to reflect on the state of our cities, our communities, and, perhaps most importantly, ourselves. Welcome to a world where not everything makes sense, and perhaps that’s the point. Welcome to Giovanni Corsi’s With Nicolini It Was Like This: Tales Demented, But Not Too Much. |
Marina Vantara
Prefazione 📌In Con Nicolini era così: Racconti demenziali, ma non troppo, Giovanni Corsi ci invita in un mondo dove la realtà danza con l’assurdo, dove la follia quotidiana della vita moderna si riflette in spettacoli surreali e spesso grotteschi. Attraverso questa raccolta di racconti, Corsi usa magistralmente l’umorismo e l’ironia per fornire una lente attraverso cui guardare il mutevole paesaggio di Roma, sia il suo maestoso passato che il suo caotico presente. Al centro di questi racconti c’è una città in trasformazione, le cui contraddizioni non sono solo locali ma universali. I racconti di questa raccolta, scritti con un tocco leggero, quasi fiabesco, attingono alla complessità urbana della città. Offrono spunti acuti e spiritosi sulle sfide sociali e culturali che dobbiamo affrontare nelle megalopoli moderne. Roma, una città in cui la storia si intreccia con la modernità, funge da sfondo perfetto per esplorare i temi dell’abuso architettonico, delle strade intasate dal traffico, dell’erosione degli spazi pubblici e delle disfunzioni dell’amministrazione comunale. Questi sono i problemi urgenti di Roma, ma sono questioni che risuonano ben oltre la Città Eterna, in qualsiasi grande metropoli che lotta con lo squilibrio tra progresso e conservazione. L’influenza di Renato Nicolini, lo stimato assessore alla cultura che immaginava una Roma vibrante e dinamica, si sente in queste pagine. L’autore rende omaggio alla visione di Nicolini di una città viva, dove l’arte e la cultura non sono isolate nei musei ma sono intessute nel tessuto stesso della vita urbana. Nicolini vedeva Roma non come un museo da conservare nell’ambra ma come una città da reinventare costantemente e, per molti versi, le storie di Corsi fanno proprio questo: reinventano e reimmaginano il tessuto sociale della capitale d’Italia attraverso la lente dell’assurdo e del grottesco. In queste pagine, bambini che vedono il mondo con una chiarezza senza filtri, animali simili a personaggi delle favole di Esopo la cui presenza svela i fallimenti dei sistemi umani e figure stravaganti: questi personaggi paradossali servono come strumenti di critica e l’assurdità del potere viene messa a nudo. Gli scenari bizzarri ed esagerati, dagli assessori che galleggiano come mongolfiere ai palazzi di torrone divorati da bambini voraci, evidenziano la natura farsesca della società degli adulti. Il palazzo di torrone, costruito dalle autorità nel mezzo della megalopoli, appare innaturale come una casa di pan di zenzero costruita da una strega cattiva nel mezzo di una foresta oscura. L’opera di Corsi ci ricorda che sotto ogni risata c’è un’osservazione acuta, una denuncia sociale di un mondo in cui l’interesse personale ha troppo spesso la meglio sul bene collettivo. Se a prima vista Con Nicolini è stato così può sembrare una raccolta di racconti stravaganti, in definitiva è una critica pungente del mondo in cui viviamo, che ci ricorda l’assurdità che permea la nostra vita quotidiana. È un libro di contraddizioni, in cui fantasia e realtà si scontrano, in cui l’umorismo è spesso cupo e in cui il grottesco serve a far luce sui problemi reali della società moderna. In queste storie, Corsi non si limita a divertire, ma ci spinge a riflettere sullo stato delle nostre città, delle nostre comunità e, cosa forse più importante, di noi stessi. Benvenuti in un mondo in cui non tutto ha senso, e forse è proprio questo il punto. Benvenuti nel libro di Giovanni Corsi Con Nicolini è stato così: Racconti demenziali, ma non troppo. |
| 📌 “Con Nicolini era così” Valutazione editoriale di Giulia Ottoni II Edizione, Amazon, 2023 |
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Il narratore in quasi tutti i racconti è esterno – ovvero che è estraneo alle vicende narrate e racconta in terza persona, riportando i fatti per come sono – con focalizzazione zero, perché non segue il punto di vista di nessuno dei personaggi e conosce ogni sfaccettatura della storia. È, quindi, il narratore tipico della favola, un narratore onnisciente, perché conosce ogni cosa, non ha filtro tra sé e gli attori della Al contrario, nel racconto Dialogo tra due signori molto distinti il narratore cambia: qui notiamo comparire un narratore anonimo, ma che riporta i fatti in prima persona, riferendo di una conversazione che ha ascoltato mentre era sul tram mentre tornava a casa dopo aver assistito all’inaugurazione della nuova metropolitana di Roma da parte dell’assessore dei trasporti Acchiappamosconi. |
Robert (Alexej Andrej) Von Sachsen BellonyInternational lawyer | founder Von Sachsen Bellony Foundation | Visionary writer and Heal the World warrior |
Questo libro, “Con Nicolini era così“, di Giovanni Corsi, è una raccolta di brevi racconti bizzarri, molti dei quali presentano bambini e animali in situazioni satiriche. |
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Domenica Currò English and Spanish teacher at MIUR specialized in CLIL method and and STE”A”M approach 📌Proporre un commento su Con Nicolini era così presuppone una lettura in chiave simbolica e metaforica. D’altronde è l’A. I. (Intelligenza artificiale) a proporci una precisa analisi dei temi contenuti nel testo; per cui, l’intelligenza va arricchita dalla coscienza se si vuole cogliere l’effettiva tessitura narrativa. Solo una lettura cosciente permette di creare, infatti, uno spazio di crescita interiore e sociale, in cui è condizione necessaria il sovvertimento delle convenzioni. Lo spazio urbano ricopre un ruolo centrale nel testo e mostra alla natura il suo volto, ripercuotendosi a livello inconscio. |
Davide Bonamici Editore, Direttore e Caporedattore del blog “Artshows: blog di arte e cultura“
Racconti socialmente impegnati 📌 Il racconto breve diviene simbolo di critica sociale e alle istituzioni, all’abuso di potere e all’incapacità di molti amministratori di gestirlo con parsimonia, garbo ed intelligenza. Deridendo, con un tono fanciullesco, prende vita e forma la seconda edizione di Con Nicolini era così dell’autore Giovanni Corsi. Il libro cita e riprende la Roma dell’eccentrico assessore Renato Nicolini (fautore di quel movimento, nato con l’intento di portare la cultura nella fasce più popolari, che prende il nome de l’Estate Romana), ma a tratti lo esalta nei confronti coi personaggi inventati della storia, come il sindaco Stracciamilioni e l’assessore Acchiappamosconi, noti per la loro incapacità a gestire Roma (la dotazione di martelli ai bambini per contrastare il traffico) e il continuo scappare per non assumersi le responsabilità dei propri errori o delle proprie consapevoli malefatte (come il rifugiarsi nel regno di Buscaladroni). Protagonisti dell’opera, in molti racconti, sono i bambini, che divengono agenti anti-sistema e pronti a mostrare, con furbizia e fanciulla ingenuità, le storture e gli errori della classe dirigente del comune di Roma. Come nel caso di dotarli di martello per colpire le macchine che ostacolavano il loro giocare, solo che poi il martello stesso diverrà la scusa per colpire qualsiasi macchina; o come quel bambino che, nella biblioteca nazionale gestita da alcune specie animali (galline, topi, scimmie e cani), facendo il verso della gallina portò allo scompiglio più totale. Il libro descrive ironicamente la Roma Nicoliniana, e anche un po’ degli ultimi anni, dove la politica si rende spesso autrice di decisioni scellerate, dettate sia dall’ignoranza del potere che dall’arroganza di sapere tutto dei suoi uomini, che spesso hanno gravi ripercussioni sulla società e sulle persone che vivono tutti i giorni la propria dura realtà nella città. Queste sensazioni vengono anche descritte dall’intelligenza artificiale, che accompagna e commenta i racconti alla fine di essi, ponendo considerazioni ed argomentazioni sull’interezza del contenuto e fornendo spunti e risposte interessanti. Con Nicolini era così è un’opera al contempo leggera e che tratta tematiche di forte importanza sociale, Giovanni Corsi racconta, con un’ironia molto piccata, le vite, gli scandali e le assurdità di chi ha vissuto in quella Roma e che la ricorda sia con una risata, ma anche con un lieve pizzico di nostalgia. (Davide Bonamici) |
Michele ValdrèScrittore | Freelance 📌 Giovanni Corsi, scrittore eclettico, ci regala una nuova gemma letteraria: “Con Nicolini Era Così”. Questa raccolta di racconti “demenziali, ma non troppo”, ci trasporta nella vivace e surreale Roma del sindaco Renato Nicolini, un periodo che ha segnato un’epoca di trasformazioni culturali e sociali nella capitale italiana. I racconti di Corsi si snodano attraverso un universo in cui gli animali parlano, i bambini sono i protagonisti di avventure incredibili e le caricature di personaggi storici prendono vita in situazioni bizzarre e esilaranti. Con un lessico distintivo e uno stile elegante, l’autore riesce a dipingere scene di vita quotidiana che sfuggono alla logica, offrendo una critica sottile, ma incisiva, della follia della vita moderna. Ogni racconto è un viaggio che esplora l’assurdità del nostro tempo, dove i colpi di scena si susseguono in un turbine di eventi inaspettati. Corsi riesce a rendere la lettura avvincente e coinvolgente, facendo ridere e riflettere al contempo. La sua prosa scorrevole invita il lettore a perdersi nelle pagine, facendolo sentire parte di un mondo tanto fantastico quanto familiare. In aggiunta al contenuto letterario, “Con Nicolini Era Così” si fa notare per le simpatiche ed originali immagini che arricchiscono ulteriormente il testo, creando un connubio perfetto tra parola e immagine. Ogni pagina è una festa per gli occhi, capace di catturare l’immaginazione e stimolare la curiosità. Non perdere l’occasione di immergerti nella Roma surreale di Giovanni Corsi. “Con Nicolini Era Così” è un viaggio tra satira e favola, un’opera che promette di strapparti un sorriso e di farti riflettere su temi di attualità e di vita quotidiana. Scopri di più su questo libro unico e lasciati conquistare dalla magia delle parole di Corsi, un autore che continua a sorprenderci e a deliziarci con la sua visione originale del mondo. |
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| Nicolini_Valdré |
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📌 Ho letto le prime pagine di Nicolini … e sono stata impressionata dall’arguzia delle espressioni e dalla fluidità della narrazione. Molto piacevole e intelligente intreccio di situazioni al limite.
Credo che la capacità di attirare l’attenzione del lettore sia solo dei grandi narratori che riescono a lanciare i tentacoli qui e là per avvincere e tenere alta l’attenzione di colui/colei che legge.
Bravissimo 👏👏👏
Ho trovato il suo libro “Nicolini era così” scorrevole e piacevole da leggere. I racconti brevi sono divertenti e simpatici, mentre il commento a punti è chiaro e ben inserito.
Per quanto ho potuto leggere, il mio commento è piuttosto positivo.
L’unico mio quesito è quale sia esattamente e con precisione l’audience alla quale ci si rivolge con questo volume.
Добрый день! Пришли книги! У меня в гостях подруга из России и мы вместе начали читать, нам очень нравится! Смеемся вдврем! Вы пишете умно, тонко, поднимая очень актуальные темы, с хорошей иронией! Спасибо вам огромное! Продолжаем читать! Еще раз – очень вам благодарна!
Complimenti per le molte recensioni positive e incoraggianti che ha ricevuto. Del resto, anche la mia è stata favorevole. Auguri e buone cose per tutto!