🐺 Lupus et agnus

 

🐑 In questa sezione sono raccolte esperienze di vita, avvenimenti, aneddoti … che descrivono  il nostro Paese in aspetti imbarazzanti e che invitano ad una seria riflessione.

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Lupus et agnus

«Ad rivum eundem lupus et agnus venerant, siti compulsi.
Superior stabat lupus, longeque inferior agnus.
Tunc fauce improba latro incitatus iurgii causam intulit: “Cur – inquit – turbulentam fecisti mihi aquam bibenti?”
Laniger contra timens: “Qui possum – quaeso – facere quod quereris, lupe? A te decurrit ad meos haustus liquor.”
Repulsus ille veritatis viribus: “Ante hos sex menses male – ait – dixisti mihi”.
Respondit agnus: “Equidem natus non eram!”
“Pater, hercle, tuus – ille inquit – male dixit mihi!”
Atque ita correptum lacerat iniusta nece.
Haec propter illos scripta est homines fabula qui fictis causis innocentes opprimunt.»

📌 Gaio Giulio Fedro (20/15 a.C. circa – 51 d.C. circa). E’stato uno scrittore romano, autore di celebri favole.

A proposito di geografia e geologia

Atto primo
C’era una volta un giovane professore di scuola media, appassionato sin da bambino di Geografia, che aspirava ad insegnare questa materia nelle scuole statali.

Necessitava, però, superare l’esame di abilitazione che si teneva ogni anno con la frequenza di facili “Corsi abilitanti”.
Iscrittosi al corso non potè frequentarli ed evitò di imbrogliare non facendo firmare la presenza alle lezioni ad un collega come era d’uso al tempo.
Rimandò perciò all’anno successivo, come prevedeva la legge.
Ma accadde che senza preavviso i corsi furono sospesi per sempre e l’incauto professore non potè più aspirare alla cattedra che tanto amava e che tanto aveva desiderato.
Amen!
Atto secondo
Lo stesso professore, anni dopo, partecipò al primo concorso utile bandito e studiò con impegno.

L’esame era molto difficile: consisteva in una prova scritta, una prova attitudinale, quindi l’esame orale di fronte ad una commissione di esperti.
La prova scritta e la prova attitudinale furono agevolmente superate, quindi il malcapitato si sottopose alla prova orale.
Il Presidente di Commissione dopo i convenevoli esaminò accigliato il curriculum ricchissimo di titoli specifici: una laurea con lode in Materie letterarie con indirizzo in Scienze geografiche; una cinquantina di pubblicazioni compresa la tesi di laurea; collaborazioni con l’Enciclopedia Italiana “Giovanni Treccani”; col CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche); col Touring Club Italiano; con l’Istituto Geografico Militare; con varie enciclopedie… ed esclamò: “Lei ha troppi titoli” perciò svantaggia gli altri concorrenti!
Iniziò l’interrogozione che procedette brillantemente. Il Presidente non sapendo più che pesci pigliare, trasse da un cassetto alcune pietre (da programma erano richieste semplici nozioni di Geologia!) e di queste voleva sapere ogni particolare: il nome scientifico; la natura chimica e mineralogica (petrochimica), la genesi e le trasformazioni (petrogenesi)…
Il povero professorino allibito, tra l’altro,  pensò di tirargli le pietre in fronte, ma desistette.
Bocciato!
🕵🏿  Così è se vi pare!

Plotino in esame …

Mi presentai all’Università dell’Aquila per sostenere l’esame di filosofia basato sullo studio delle Enneadi di Plotino, un tomo di 1648 pagine.
Il professore volle esaminare il volume che avevo con me e lo sfogliò con interesse. Si soffermò sulle ultime 50 pagine, non sottolineate e proprio su queste iniziò l’interrogazione. Voleva che gli descrivessi il pensiero di Plotino registrato proprio sulle ultime 50 pagine, non sottolineate perché dopo un paio di mesi di studio non ne potevo più.
La prima reazione fu di stupore e per poco non scagliai in testa al pedante esaminatore il pesante libro di psicologia che avevo con me per altro esame, ma mi trattenni. Lo mandai solo a fare in culo (in modo elegante), mi alzai e me ne andai.
Lasciai l’Università e cambiai facoltà.
Così poi, per aver  saputo spendere le mie competenze sportive, divenni professore di Educazione fisica a Napoli. Dalla filosofia alla ginnastica!

📌 Plotino, Πλωτῖνος, Plōtînos, (Licopoli, 203/205 – Campania, 270) è stato un importante filosofo greco antico, erede di Platone e padre del neoplatonismo.

📌 Le Enneadi (Ἐννεάδες, Enneádes), è la raccolta degli scritti del filosofo Plotino che ha molto influenzato il pensiero Occidentale e del Vicino Oriente.

Occhio di Dio

Un giovane studioso soleva frequentare la Biblioteca vaticana per svolgere ricerche in campo geografico.
Le bellissime sale di lettura, piene dei scaffali contenenti libri rarissimi, avevano vetrate che davano su giardini pensili in cui fiorivano aranci e limoni che sembravano il luogo adatto per fumare una sigaretta ma era vietato.
I più insofferenti alla privazione pensavano di soddisfare il loro vizio nei bagni della biblioteca e così accadde che lo studioso raggiungesse i bagni localizzati nel piano inferiore. La sala era pulitissima e dotata di ogni confort: lavandini di marmo pregiato, diffusori di sapone liquido, asciugamani freschi di bucato, rotoli di carta per varie esigenze.
L’incauto mentre stava per accendere la sigaretta volse lo sguardo in alto e rimase colpito da una grande tabellone posto sopra la porta d’ingresso che recitava: Nei locali della Biblioteca vaticana è vietato fumare. Chiunque sarà sorpreso a farlo sarà espulso per sempre!
Amen.

Perché non sono professore universitario

Un giovane studioso soleva frequentare la Biblioteca vaticana per svolgere ricerche in campo geografico. Nella sala di lettura si manipolavano con cura libri e carte geografiche antiche come fonte per attingere informazioni utili a pubblicazioni sul tema.
Per alcuni mesi un anziano studioso ogni tanto mi guardava con interesse ma non riusciva a realizzare chi fosse quell’assiduo frequentatore della Vaticana, ma io sapevo chi era lui e non lo degnavo di uno sguardo.
Un giorno, curioso, si avvicinò al mio tavolo e mi chiese dove mai ci fossimo conosciuti! Gli risposi: Lei è il professore di Geografia con cui ho discusso la tesi di laurea affidatagli dopo che il mio relatore che mi seguiva si era trasferito in altra università. E mi licenziò con 110/110 e lode!
Incuriosito mi chiese perché frequentavo la Vaticana, biblioteca elitaria cui si accedeva solo per svolgere ricerche importanti, validate da istituzioni di rango. Mi interrogò sul curriculum e sulle esperienze pregresse che gli descrissi brevemente: una laurea con lode in Lettere ad indirizzo in Scienze geografiche; una cinquantina di pubblicazioni compresa la tesi di laurea; collaborazioni con l’Enciclopedia Italiana “Giovanni Treccani”; col CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche); col Touring Club Italiano; con l’Istituto Geografico Militare; con varie enciclopedie …
Stupito mi disse: Lei ha titoli da professore associato, perché non lo è?
La risposta fu secca e tagliente: Non sono ricercatore universitario né professore associato esclusivamente a causa sua!
Il professore rimase allibito quando gli dissi: Si ricorda quando si trasferì da Perugia a Roma, con tutto il suo codazzo di assistenti che ha sistemato attorno alla sua cattedra romana, azzerando la situazione precedente?
Rosso paonazzo dalla vergogna si allontanò per tornare al suo posto e da allora non si interessò più a me.

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1 risposta a 🐺 Lupus et agnus

  1. Ely Rom scrive:

    Le cose accadono al di là del volere delle persone

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