🪆 Rea e Sunto della: mosca rinata

 

🪆 Rea e Sunto della:
mosca rinata 

In cima al MonteIllusa il
Dr. Aghi aveva finito il suo
Intervento e in groppa al Somaro scendeva dondolandosi verso la Vallata.

Il malato chiamato da tutti, in Paese, SI D’ORO aveva caldo si girava a destra a sinistra, rivoltava il cuscino… dalla finestra spalancata non entrava nemmeno un filo d’aria, i rami con le foglie del Mandorlo inutile (produceva soltanto foglie secche) sembravano dipinti in un quadro.
SI D’ORO voleva accendere la televisione ma non trovava il Telecomando, decise di chiudere gli occhi per far riposare le idee.

Dopo pochi minuti sobbalzò
e con la testa a 90°, dalle gambe, notò che lo schermo era acceso. ERA stata LEI. Passeggiava fra i tasti del telecomando vicino ai suoi piedi. Non c’erano dubbi MOSCA la provocante aveva acceso, in modo che la tensione potesse far sentire le notizie anche su tutte le altre Pianete ormai indecentemente Scoperte dallo stile della moda Atlantica.

SI D’ORO voleva dormire e reimmerse la testa sudata sul cuscino umido.
Il suo problema era di sognare delle MATRIOSKE, sin dall’infanzia gli avevano detto che sono infilate una dentro l’altra ma non riusciva a capire il meccanismo… guardando le Barbie non riusciva ad immaginare altre bambole.

Ad un tratto nel sogno una MOSCA Gigantesca era appiccicata al video … a volte muoveva l’ala Sinistra a volte l’ala destra a volte alzava e abbassava la sua testa MOSC-OVA come per dire SI a qualcosa e subito dopo le zampette anteriori sembravano Applaudire al programma in onda in HD.SI D’ORO nel sogno aveva ripetutamente imprecato di liberare il video e di volar via. Lei impassibile quasi strafottente voleva mantenere l’occupazione del televisore e non lo degnava nemmeno di uno sguardo.
Insomma non c’era Dialogo.

Se gli lancio il cuscino mentre ha la testa girata … rischio di schiacciarla sul vetro e poi i liquidi interni possono sporcare la federa … inoltre per pulire dovrei avere il SI DOL e la badante non l’ha comprato.

Anche la mosca formulava i suoi piani d’attacco tutto ciò che era stato fatto alle sorelle che abitavano a pochi centimetri dal confine gridava vendetta.

Si era sparsa anche la voce che alcune erano state ingannate da altri SI D’ORO ed erano state Infarinate, poi passate nell’uovo sbattuto, poi nella mollica e fritte per essere ben croccanti.

Una delle possibilità d’attacco, che gli si sgretolò
fra i bit della materia grigia era la possibilità d’utilizzare una Canna lunga come quelle che si montano su certi Carri e da una certa distanza aspirarla.

Il sogno aveva portato il consiglio, ma sentì un morso sul fondo schiena mentre il film disegnava di nuovo il viso sorridente 😃 del Dr. Aghi. Stia tranquillo avevo dimenticato la seconda dose.

SI D’ORO, accennò una smorfia, il teleschermo era spento, della MOSCA nemmeno l’ombra e il medico riusciva dalla stanza mentre la mano gli massaggiava la ferita.

N.B. Ogni riferimento alla mosca di Pirandello è puramente casuale.

(COSI E’ SE VI PARE)

Gaetano Failla – 25.01.2023

🪆 “I fratelli Saro e Neli Tortorici arrivano in un paesino siciliano in cerca del medico locale, Sidoro Lopiccolo: intendono curare il cugino moribondo, Giurlannu Zarù, che, addormentatosi in una stalla, si è svegliato gonfio e con la febbre alta. Il dottor Lopiccolo ha una situazione familiare complessa, essendo da tempo costretto a badare ai sette figli a causa della malattia che affligge la moglie. Nonostante la riluttanza del medico, i fratelli Tortorici lo convincono e lo guidano fino alla stalla. Il malato ha già compreso la gravità delle proprie condizioni e vede svanire il sogno di sposarsi lo stesso giorno del cugino Neli. Il medico individua la causa del gravissimo stato patologico in un’infezione da antrace trasmessa dal morso di un insetto. Zarù allora ricorda di aver visto una mosca volare nella stalla prima di addormentarsi, forse la stessa mosca che in quel momento volteggia attorno alle guance di Neli. Vedendo l’insetto in prossimità di un taglio che il ragazzo ha sul viso, Zarù si trova a sperare che quella sia davvero la mosca incriminata e realizza il proprio sentimento di invidia verso il cugino. La mosca morde Neli, con soddisfazione di Zarù. Tutti escono dalla stalla preoccupati, il moribondo giace solo e dimenticato, osservando la mosca rimasta lì a fargli compagnia e a strofinarsi le zampette.”

📖  Luigi Pirandello, La mosca, in Novelle per un anno

Ligabue (1899 – 1965), con le mosche
© 2008 – 2023 Associazione Forte di Bard

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1 risposta a 🪆 Rea e Sunto della: mosca rinata

  1. Alessio scrive:

    Caro Gaetano, come sai pur amando coltivare la mia ignoranza (in ignoranza FELICITAS) a volte mi lascio corrompere dal desiderio della curiosità e prima di rispondere mi sono letto la novella “La mosca” del Verga. Beh direi che fai una sana e robusta concorrenza al Maestro, le tue metafore apparentemente criptiche ed ostiche in realtà dipingono bene la nostra attuale realtà. Riesci a parlare del nostro stato di incoscienza nell’oblio del consumismo, della guerra in corso ma soprattutto dell’incapacità di trovare una via d’uscita per tornare alla tanto agognata PACE, della farina di grilli e fritto misto di cavallette, dell’intelligenza artificiale che spesso è stupida, dei vaccini che ancora suscitano perplessità. I miei più vivi complimenti! A mio parere il Verga , se fosse qua, sarebbe molto orgoglioso di aver ispirato un tale allievo. Ops… vedo una mosca sul mio telecomando, cosa consigli: scacciarla o impanarla?
    Ciao

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