⚖️ A proposito di “libertà”


All’inizio le parole chiave per la descrizione di quello che succede in Ucraina erano, anche da parte di Zelensky, ”Patria”, “Nazione”.

Successivamente si sono spostate in “Libertà” “Resistenza”, perché più efficaci a livello di propaganda.
Non voglio indugiare sui concetti di “patria” e “nazione”, che sono gli stessi che vengono usati dai sovranisti che minano l’Europa e che hanno sempre risvolti pericolosi.

Mi soffermo però sul concetto di libertà. Vorrei far notare che esiste anche la libertà di non volersi estinguere in una guerra nucleare: libertà che accomuna il genere umano. Anche con questa libertà bisogna fare i conti, quando si affronta la guerra in Ucraina.

Sotto questo punto di vista, occorre ricordare che il liberismo (chiunque ne sia e/o sia stato portavoce ne è assolutamente corresponsabile senza se e senza ma) ha, nel corso del tempo, imposto l’egoismo e ci ha fatto capire senza alcun dubbio come il destino degli “ultimi” e degli economicamente deboli sia ininfluente (non parliamo dell’ambiente, poi) e come essi possano essere schiacciati per garantire il mercato e lo “sviluppo” inteso solo in senso economico. In Italia lo vediamo ogni giorno nel crollo dei salari e dei diritti alla salute e alla scuola.

Adesso gli stessi portavoce del liberismo che oggi soffiano sui venti di guerra pensano davvero, dopo anni di rieducazione all’egoismo e alla indifferenza verso l’annichilimento dell’essere umano in funzione del denaro, che gli esseri umani stessi accettino di morire per l’indipendenza dell’Ucraina o la libertà di qualcun altro?
Faccio i miei complimenti per il profondo ragionamento.

La semplice domanda, visto l’abuso del concetto di libertà, che costoro dovrebbero porre, nel rispetto della “libertà” di tutti, è: le persone sono tutte pronte a morire in una guerra nucleare e a correre il rischio estinzione per la libertà dell’Ucraina? Questa è la cinica, reale, liberista e pragmatica (dato che del pragmatismo e non del materialismo se ne fa una ragion d’essere umana) domanda vera, ultima e concreta da porre.

27.04.2022 Gianluca Pinto

Dante, «libertà va cercando, ch’è sì cara,
come sa chi per lei vita rifiuta.

 13 total views,  1 views today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *