🐶 Rifiuti urbani: problema o risorsa?


Immondizia [dal lat. «immunditia»] o spazzatura.
E’ composta dai prodotti delle attività umane non più utilizzate.
Nei Paesi avanzati si producono enormi quantità di rifiuti, solo in parte riciclati o compostati, che necessitano di risorse economiche ed umane per il loro trattamento. Il non riciclo determina sia una perdita economica che un problema ambientale.

Gestione – Dopo essere stati raccolti, i rifiuti vengono smaltiti in discarica, bruciati negli inceneritori o, nella raccolta differenziata, trasportati in appositi centri dove i materiali vengono lavorati per il riutilizzo.
Una gestione inadeguata dei rifiuti causa danni all’economia e all’ambiente contribuendo all’inquinamento atmosferico e al cambiamento climatico con danni irreversibili all’ecosistema, alle specie vegetali e animali nonché alla nostra salute. La dispersione in mare, oltre ad alterare l’ecosistema marino, danneggia molte specie di pesci.

Discariche – Nelle discariche i materiali non trattati rilasciano metano ed altri inquinanti. Il metano, generato da microorganismi presenti nei rifiuti biodegradabili, è un pericoloso gas serra che provoca cambiamenti climatici. Inoltre le discariche, se mal costruite, possono attraverso il particolato contaminare il suolo, l’acqua e l’aria.

Raccolta differenziata – La raccolta differenziata consiste nel separare i rifiuti in varie tipologie favorendo il riciclaggio ed evitando il deposito nelle discariche o la distruzione negli inceneritori. Il riciclaggio può contribuire ad abbassare le emissioni dei gas serra e di altre emissioni. Quando i materiali riciclati sostituiscono materiali nuovi la produzione industriale diminuisce con evidenti vantaggi. Ed ancora, la digestione anaerobica controllata consiste nel sottoporre i rifiuti organici a un processo biologico di decomposizione che produce biogas e fertilizzanti, come il “compost”.

Riutilizzo domestico – Il compostaggio domestico consiste nella lavorazione dei prodotti di giardinaggio e degli scarti alimentari ottenendo un ottimo terriccio biologico utilizzabile nella coltivazione di ortaggi, fiori e piante ….
Nel passato, specialmente in campagna, si usava riutilizzare i rifiuti umidi di scarto per alimentare animali da cortile o per produrre “compost”, un concime che riduce l’uso di fertilizzanti chimici nell’agricoltura.

Risorsa – I rifiuti non trattati e riciclati provocano anche una perdita di materie prime e di altri fattori di produzione come il costo del trasporto, dello stoccaggio e della distribuzione …
Va considerato che la gestione dei rifiuti è molto costosa. Il riciclaggio, invece, genera profitti e occupazione con vantaggi economici creando nuova occupazione ed evitando gli impatti negativi sull’ecosistema.

Termovalorizzatori o inceneritori? – I rifiuti urbani possono essere smaltiti anche bruciandoli negli inceneritori / termovalorizzatori.

L’inceneritore è un impianto industriale tra i più inquinanti che consente lo smaltimento dei rifiuti mediante un processo di combustione ad alta temperatura.

Il termovalorizzatore è un inceneritore che dalla combustione dei rifiuti produce energia elettrica e calore per il teleriscaldamento.
Nel nostro Paese i media cartacei e televisivi nonché i politici di sistema quando viene trattato il problema dello smaltimento dei rifiuti sono soliti definire gli inceneritori col termine più accattivante di termovalorizzatori che funzionano nello stesso modo bruciando rifiuti ad altissime temperature. Studi epidemiologici hanno dimostrato che anche gli “inceneritori termovalorizzati” più avanzati inquinano l’atmosfera, producendo effetti negativi sulla salute provocando malattie dell’apparato respiratorio (tumori?) causate da diossine, polveri sottili (PM10, PM2.5), benzene…

Economia circolare – E’ un modello di produzione ecosostenibile finalizzato alla rigenerazione dei prodotti industriali. Con ciò riducendo gli sprechi delle risorse naturali che vengono riutilizzate più volte per produrre nuovi oggetti con valore aggiunto.
Vantaggi: riduzione dell’impatto ambientale, più disponibilità di materie prime, impulso all’innovazione e allo sviluppo dell’economia, aumento della competività, aumento dell’occupazione

Problema Italia – Numero insoddisfacente di impianti adeguati; proteste che bloccano quelli nuovi; economia circolare poco sviluppata; comportamenti incivili della popolazione … Anche la raccolta differenziata se non ben organizzata crea gravi problemi come l’accumulo nei centri di raccolta, spesso dati alle fiamme.

Conclusione – Una Comunità che non è in grado di trattare in modo corretto ed utile i prodotti di scarto delle attività umane è incivile ed è un indicatore di un grave malfunzionamento del sistema di governo e gestione della cosa pubblica.

15.02.2022 – Rifiuti urbani: problema o risorsa?

‘O sapunaro

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